I preziosi reperti sono ora pronti ad affrontare il lungo viaggio che li porterà a Treviso

Si è concluso tra Pechino e Lhasa, alla presenza del curatore Adriano Màdaro, il delicato e complesso lavoro di imballaggio dei quasi 300 reperti che costituiranno il corpo della grande mostra “Tibet, tesori dal Tetto del Mondo”che verrà inaugurata a Casa dei Carraresi il 20 ottobre prossimo. Le casse verranno sottoposte lunedì al controllo di dogana all’aeroporto di Pechino e poi partiranno con un volo cargo speciale per Treviso. Il trasporto delle opere è curato dalla ditta DB Group di Biadene di Montebelluna.

Nella foto il curatore con la statua in bronzo che rappresenta Yamantaka, una delle più importanti divinità del buddismo tantrico tibetano.

21 settembre 2012