Da Lhasa a Jehol
Concluso il sopralluogo a Lhasa il curatore Adriano Màdaro si è trasferito a Chengdè, l’antica Jehol, definita il “Piccolo Tibet” per i suoi otto grandi monasteri lamaisti. All’interno sono custoditi i preziosi doni che i Dalai Lama recavano fin qui agli imperatori Qing, una parte dei quali saranno esposti nella prossima mostra a Treviso.
Nelle foto all’interno Adriano Màdaro posa all’ingresso del tempio-monastero Putuozongsheng visto nel suo insieme nella seconda immagine.
7 febbraio 2012